Ambiti funzionali

Il progetto di trasformazione dell’area Fontanelle-Sambuceto prevede un mix funzionale piuttosto complesso: dalle attività direzionali a quelle turistico-ricettive; dalle residenze alle attività produttive, dai servizi pubblici alle attività private di uso pubblico, al commercio al dettaglio, etc.  L’ “effetto città” che si vuole perseguire, d’altronde, è assicurato proprio da una pluralità di funzioni tra loro compatibili che garantiscano la vivibilità dell’area per ampie fasce orarie durante tutto l’arco della settimana.

Si possono comunque distinguere all’interno dell’area di intervento almeno 5 ambiti omogenei a prevalenza funzionale.

Ambito_1: Porta di ingresso

Ambito_1.   Questo ambito, posto in corrispondenza del terminal aeroportuale, ha il compito da un lato di qualificarsi come “Porta di ingresso” dell’aeroporto d’Abruzzo e dall’altro di rimagliare gli interventi residenziali recenti dell’area centrale di Sambuceto. E’ questa un’area (insieme a quelle limitrofa adiacente alla s.s. compresa tra la Tiburtina e la ferrovia) dove il processo osmotico città-aeroporto è più intenso.  Di fronte alla stazione aeroportuale, attraverso la sostituzione di alcuni edifici produttivi esistenti, trova sede un mix funzionale al servizio dell’aeroporto: strutture turistico-ricettive, sale attrezzate, sedi di aziende, uffici, etc., oltre ad una piazza pubblica su cui si affacciano esercizi commerciali posti al piano terra degli edifici.  Una passerella aerea pedonale scavalca la s.s. Tiburtina e la ferrovia mettendo in connessione, anche grazie ad un sistema di scale e tappeti mobili, la stazione aeroportuale con la città.  La fermata della ferrovia metropolitana e quella del filobus GTM completano il sistema di trasporto pubblico integrato.  Una rete di spazi verdi pubblici a forma di “T” consente di unire la s.s. Tiburtina con il centro di Sambuceto e con via Tirino. Oltre la ferrovia verso sud alcune operazioni mirate di sostituzione di edifici produttivi in parte dismessi, permette di completare la ricucitura residenziale con il nuovo centro di Sambuceto.

Ambito_2: Parco tematico terziario

Ambito_2.  Questo ambito, compreso tra la strada Tiburtina e la ferrovia, ha una vocazione che gli deriva dall’adiacenza all’aeroporto e alle principali infrastrutture di collegamento metropolitane.  E’ un’area dove vigono  limitazioni sia all’edificazione che alle tipologie funzionali, determinate dalle normative aeroportuali vigenti.  Il progetto prevede un “Parco Tematico logistico-direzionale”, capace di valorizzare la presenza dell’aeroporto e di accogliere attività ad alto valore aggiunto, private o pubbliche, legate all’indotto aeroportuale di scala nazionale ed internazionale, e più in generale al terziario avanzato. Questo ambito può rappresentare un’occasione anche per la riorganizzazione di uffici pubblici e privati attualmente presenti in situazioni di disagio nell’area urbana centrale di Pescara e Chieti.  Non sono previste per questo ambito funzioni residenziali se non nel mantenimento delle abitazioni esistenti.  La realizzazione di questo ambito avviene attraverso l’eliminazione delle superfetazioni esistenti e degli edifici dismessi o dismettibili, con la successiva concentrazione dei nuovi volumi su una fascia adiacente la ferrovia. Uno “sportello unico” sarà lo strumento di raccordo con l’amministrazione pubblica al servizio degli imprenditori sia per agevolare i processi di dismissione e rilocalizzazione, che per facilitare l’azione dei nuovi investitori.

Ambito_3: Villaggio artigianale

Ambito_3.  E’ l’ambito attualmente occupato dagli insediamenti produttivi del PIP di  S. Giovanni Teatino.  Il progetto ne intende confermare la vocazione a “Villaggio artigianale”, migliorando la qualità degli spazi pubblici, delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto.  L’asse infrastrutturale principale che lo attraversa longitudinalmente viene trasformato nella “spina dorsale verde” del progetto con il nuovo tracciato del filobus GTM, affiancato da piste ciclopedonali e marciapiedi alberati con piazzole di sosta alle fermate dei mezzi pubblici.  Ciò garantisce la connessione degli spazi verdi al confine dell’ambito, dei luoghi di aggregazione e delle attrezzature pubbliche di tutta l’area di progetto, contribuendo alla ricucitura del tessuto residenziale di Fontanelle con quello di Sambuceto.   La normativa tecnica, che sarà elaborata dagli strumenti urbanistici successivi a questo studio, dovrà garantire un miglioramento anche della qualità dei lotti privati, attraverso opportuni accorgimenti come la regolamentazione delle recinzioni, delle fasce di arretramento degli edifici rispetto al filo strada, delle caratteristiche del verde privato, etc.  Nel lungo termine il processo di miglioramento della qualità urbana dell’insediamento produttivo sarà certamente facilitato anche dalla naturale evoluzione delle attività produttive, sempre meno “hard” e più “soft”.

Ambito_4: Villaggio residenziale e parco

Ambito_4.  L’ambito è caratterizzato dalla presenza di molti spazi liberi, alcune attività produttive di impatto ambientale (es. autotrasportatori) e dal nucleo residenziale di via Fontanelle, una delle matrici di insediamento storico che dalla collina si congiungevano al fondovalle.  E’ la zona a maggiore vocazione residenziale dell’area di intervento.  Gli interventi previsti sono di diversa natura.  In primo luogo, inserimenti “chirurgici” di edilizia estensiva (1-2 livelli), hanno il compito di rimagliare il pettine di via Fontanelle in alcuni suoi lotti mancanti. Poi sono previste aree di completamento con edilizia di media densità (3-4 livelli).  Nella fascia attestata sulla nuova viabilità di progetto si concentra infine l’edilizia intensiva (5-6 livelli) che va a porsi in prosecuzione dell’intervento in fase di realizzazione sulla Tiburtina (La City).  Un grande parco centrale arricchito da attrezzature pubbliche si pone in posizione baricentrica rispetto all’intera area di progetto.  Il parco e le attrezzature sono attraversate dalla “Spina dorsale verde” che le rende fruibili anche dagli abitanti dei quartieri limitrofi. Un loop ciclopedonale esce dall’area di intervento per andare a ricucire il quartiere di via Caduti per il servizio e via Fontanelle che, sgravata dal traffico di attraversamento, può riqualificare i suoi spazi pubblici (marciapiedi, pavimentazione, arredo urbano, parcheggi).

Ambito_5: Cittadella del tempo libero

Ambito_5.  Un’area attualmente molto disordinata, caratterizzata dalla presenza del viadotto della tangenziale, degli elettrodotti che la attraversano, di sporadici interventi residenziali e di alcune attività produttive.  A est l’area si protende verso il quartiere di S. Donato, mentre a sud è connessa direttamente al sistema della viabilità metropolitana attraverso i nuovi svincoli di prossima apertura sulla tangenziale.  Dalla trasformazione di questo ambito ci si attenda un doppio ordine di obiettivi: il conferimento di identità alla scala metropolitana e positive ricadute sul quartiere in termini di qualità urbana e attrezzature pubbliche.  Il progetto prevede funzioni private ad uso pubblico che possono essere realizzate per interventi successivi ( “Cittadella dello sport”, ad es., oppure “Città dei bambini” sul modello di alcuni interventi del nord Europa; “Museo a cielo aperto” sotto i piloni della tangenziale; etc.).  Funzioni che conferiscano una forte connotazione metropolitana, attraverso una pluralità di attività private ad uso pubblico soggette a convenzione che si rivolgono ad imprenditori locali e di fuori regione nei settori del tempo libero, dello sport e dell’economia della conoscenza.  Anche quest’area è attraversata dalla “Spina dorsale verde”, leitmotiv ecologico dell’intero progetto di trasformazione urbana dell’area Fontanelle-Sambuceto.