Ipotesi scenari

Dopo la definizione degli obiettivi condivisi da raggiungere, sono stati simulati tre scenari alternativi della trasformazione: uno di bassa, uno di media e uno di alta densità.  Gli scenari non si differenziano per la densità territoriale (la quantità complessiva di volume costruibile) che rimane fissa, ma per il modo in cui il volume si distribuisce sull’area. In una prima ipotesi si immagina che le nuove tipologie siano prevalentemente estensive (1-2 livelli) e che quindi la quasi totalità dell’area venga ad essere occupata da edifici privati.  In una seconda ipotesi si immagina che le nuove edificazioni siano di media densità (2-3-4 livelli) e si concentrino prevalentemente su fasce di densificazione preindividuate; ciò da la possibilità di creare una rete di spazi verdi, giardini pubblici, piazze e luoghi di aggregazione.  Una terza ipotesi prevede che la densificazione possa essere ancora più consistente (5-6 livelli) per permettere un ulteriore ampliamento dei parchi e delle attrezzature pubbliche collegate tra loro da percorsi pedonali e piste ciclabili.

La fase di partecipazione pubblica ha previsto la messa in discussione dei tre scenari attraverso diversi mezzi: incontri pubblici con cittadini, tavoli di lavoro tematici con gli enti istituzionali e gli operatori economici, weekend della partecipazione in piazza, riunioni con le associazioni, i tecnici, le parrocchie, etc.

Gli interlocutori interessati possono esprimere, anche dalle pagine di questo sito, il proprio parere in merito alle diverse ipotesi di trasformazione dell’area Fontanelle-Sambuceto. Tutti i suggerimenti, le opinioni, le critiche, saranno attentamente valutate dall’equipe di progetto e tradotte nello Schema Strutturale, il documento finale che riassume i contenuti dell’intero processo progettuale posto in essere e che sarà tradotto dalle due amministrazioni di Pescara e S. Giovanni Teatino nei rispettivi strumenti urbanistici.

Quale scenario preferisci?